Origine dei cognomi: LAURITO

ANGELO LAURITO (a dx) con SILVIO CONSOLE in Somalia nel 1936

 

Laurito.
 DERIVATI:  Lauritano.
 Diffuso in Campania, è formato dal toponimo (nome di un luogo) Laurito (SA) e dal suo etnico Lauritano

Da “Cognomi d’Italia” di E. De Felice

 

PER APPROFONDIRE

Ma da dove viene fuori Laurito? La spiegazione ce la fornisce Biagio Cappelli.

A percorrere la piccola penisola cilentina ci si imbatte in varie località le cui denominazioni ci offrono la percezione esatta che in essa si sono avute le consuete tappe di sviluppo, talora anche coesistenti, del monachesimo basiliano. Nella parte meridionale, infatti, un piccolo corso d’acqua affluente di destra dell’Alento conserva tutt’ora la caratteristica denominazione di vallone dei Lauri che si ritrova identica in un altro fiumicello che si scarica nello stesso Alento assai più ad occidente presso le sorgenti stesse di questo. La denominazione che nelle vicinanze del piccolo abitato di Lustra è divenuta L’auro si ripete latinizzata nel toponimo di uguale significato concettuale di Cellara, cioè insieme di abituri cui, del resto, ci riportano anche le cellae dipendenti dai monasteri di questa zona che compariscono in una bolla di papa Gregorio VII che esamineremo in seguito. Mentre l’ultimo toponimo ricorda l’altro di Celle in vista del monte Bulgheria, non lontana da Cellara la cittadina di Laureana si riattacca idealmente alle altre denominazioni di Laurino e Laurito, abitati siti nel centro dell’attuale e più vasto Cilento, rievocando alla mente un complesso non di isolati rifugi costituenti una laura, ma addirittura ampie concentrazioni di laure. (Da “Medioevo bizantino…” – Il Coscile)

Quindi il toponimo Laurito, deriva dal fatto che quel territorio era pieno di laure. Una delle tante eredità dei monaci italo greci.

Ma cos’è una laura?

La laura (greco: Λαύρα) è, nel cristianesimo orientale, un insediamento monastico di dimensioni ridotte. In origine, indicava un agglomerato di celle o di grotte di monaci, con una chiesa e, alle volte, un refettorio nel mezzo. Si distingueva da un lato dagli eremi degli eremiti, la cui vita non prevedeva momenti passati con altri monaci, dall’altro dai cenobi dei cenobiti, nei quali la vita era tutta in comunità. (Wikip.)

Ma Laurito potrebbe derivare anche da laureto (dal lat. lauretum, der. di laurus «lauro», letter. – Bosco di allori, che al plurale fa laureta). Questo permetterebbe di spiegare una variante di Laurito, Laurita, presente a Potenza e Pietragalla, sempre nel potentino.

Ad Orsomarso Laurito è uno dei cognomi più diffusi. 

PER COMPLETARE …
 
Origine del cognome Laurito, provenienza: Italia
Titolo Nobili
 Cognome Laurito (Italia) La famiglia ebbe principio in Catania, sotto il Re Federico II, da Guarnuccio Laurito, Segretario del Re, già detto; da costui discesero un Federico Laurito e un Pietro Laurito, che furono paggi del Re Pietro II e, dopo, gentiluomini della Regina Margherita.
Da Federico nacque Guarnuccio, che fu Barone dei feudi di Canicattini, Roccaspinalveti.
Da heraldrysinstitute.com

.
Foto: Rete

Ti potrebbero interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close