Origine dei cognomi: CASTELLI, CASTELLANO. CASTELLETTI, CASTELLO …

Castello Caldora-Cantelmo a Pacentro

 

ORIGINE

Da soprannome etnico (da toponimi generici e propri: insediamento, difesa) e da mestieri.

ETIMOLOGIA E SIGNIFICATO

Dal lat. costellum, diminutivo di castrum: “fortezza”, “fortificazione” ma anche “campo munito o difeso”.

VARIANTI E DERIVATI PRINCIPALI

Dall’originario Castello: Castellani, Castellano, Castellétti, Castellitti, Castellóne, Castellotti, Castellucci, Castiéllo, Costello…

Composti: Castelfranco, Castelnòvo, Castelnuòvo, Castelvètro…

FREQUENZA E DISTRIBUZIONE

Panitaliano di buon rango (fra i primi 80 in classifica): Castelli-Castellani più diffusi al Centro-Nord e Castello-Castellano al Sud. Lo specifico napoletano Castiéllo con Castellóne predomina in Campania; Castellaneta nelle Puglie; Castellari al Nord; Castellani e Castelvètri in Emilia-Romagna. I rari Castellitti e Castellitto in Campania e Puglia. Castelliti in Calabria.

Fra lo storico, l’attuale…

Il soprannome si è formato durante il Medioevo, quando la fioritura del castello come luogo di difesa dagli attacchi esterni garantiva una certa tranquillità e aggregava intorno a sé le principali attività del posto, soprattutto quelle più specificamente legate al proprio funzionamento: in primis, Castellani… [ Castaldi, Castro, Nicastro]. […]

… il curioso…

Semanticamente affine a Tórre.

Il raro Costello è variante corrotta di Castello. Castellitto è “piccolo castello” e Castellini in Calabria vale “abitante di Le Castella” (in quel di Crotone). […]

Fra i cognomi composti, spiccano Castelfranco (franco: libero; -> Franchi) e Castelvètri (vetero: vecchio; -> Vecchi e Vetere), pure toponimi: Castelfranco Veneto e Castevetrano in quel di Trapani…

Non si contano perciò i luoghi che hanno Castello come primo elemento: da Castelbaldo in quel di Padova a Castellucchio di Mantova, da Castelvaccana di Varese a Castèl Volturno di Caserta… […]

e l’araldico

Numeroso ceppo la nobiltà dei Castelli e varianti.

A caso fra i tanti motti: calzante quello dei Castellani: “Munit custodia castrum” [Fornisce ulteriore vigilanza alla fortificazione]; dei Castelletti: “Sperare nefas” [Non vale sperare]; dei Castellini: “Vivit post funera” [Sopravvive alla propria morte]; dei Castelnuovo: “Prudentia et incorrupta” [Con candida prudenza]; dei Castelvetro: “Decretum est” [È scritto, stabilito], l’ultimo dei Castelli emblematico un po’ di tutti: “Sydera celsa petit” [Mira agli eccelsi astri].

 

MICHELE FRANCIPANE

In “Dizionario ragionato dei cognomi italiani” – BUR

FOTO: Rete

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