
Il termine «potere» ha un duplice significato.
Uno è il possesso di un potere su qualcuno, la possibilità di dominarlo; l’altro significato è il possesso del potere di fare qualcosa, di essere capace. Quest’ultimo significato non ha nulla a che vedere con il dominare; esprime padronanza nel senso di capacità.
Quando parliamo di impotenza, abbiamo in mente questo significato; non pensiamo alla persona che non riesce a dominare gli altri, ma alla persona che non è in grado di fare quello che vuole.
Perciò il potere può significare una di queste due cose: dominio o capacità.
Lungi dall’essere identiche, queste due qualità si escludono a vicenda. L’impotenza, usando il termine in riferimento non solo alla sfera sessuale, ma a tutte le sfere della potenzialità umana, dà luogo all’impulso sadico a dominare; nella misura in cui un individuo è capace, cioè in grado di realizzare le sue possibilità sulla base della libertà e dell’integrità del suo io, non ha bisogno di dominare, e non prova alcuna brama di potere.
Il potere, nel senso del dominare, è la perversione della capacità, proprio come il sadismo sessuale è la perversione dell’amore sessuale.
Da FUGA DALLA LIBERTA’, di E. Fromm – Edizioni di Comunità
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